I 15 Gin perfetti per l'autunno
I 15 Gin perfetti per l'autunno
L'autunno porta con sé un cambiamento di colori, atmosfere e profumi. Le foglie si tingono di sfumature dorate e rossastre, le giornate si accorciano e le temperature più fresche invitano a riscoprire il piacere di un buon cocktail, magari scegliendo sapori più intensi e speziati.
È la stagione dei fichi, del melograno, delle mele e dei frutti di bosco. Ma anche dei profumi del sottobosco, delle erbe aromatiche e delle spezie calde, fino alle note tostate che richiamano il legno e la frutta secca. Un universo di aromi che trova nel gin interpretazioni particolarmente interessanti, grazie alla varietà delle botaniche e alla loro capacità di evocare i profumi e i sapori di questo periodo dell'anno.
Con l'arrivo dei primi freddi cambiano anche le preferenze nel bicchiere. Accanto ai classici Gin Tonic, piacevoli in ogni stagione, cresce la voglia di cocktail più strutturati, capaci di valorizzare la complessità delle botaniche. C'è chi predilige la morbidezza della frutta matura, chi cerca l'intensità del ginepro e delle note balsamiche, chi ama il carattere delle spezie oppure la rotondità dei gin affinati in botte.
Per celebrare questa stagione abbiamo selezionato 15 gin perfetti per l'autunno, differenti per origine, stile e personalità, ma accomunati da profili aromatici che ne richiamano i colori e le atmosfere.
Dalle note fruttate del fico e del melograno ai sentori resinosi dei boschi, dalle spezie più calde alle sfumature del legno, scopriamo insieme quindici interpretazioni dell'autunno, con qualche suggerimento per apprezzarle al meglio nel bicchiere.
1. Red Door Autumn Gin
Prodotto presso la distilleria Benromach, nel cuore dello Speyside scozzese, Red Door Autumn Gin nasce per celebrare i colori e i profumi dell'autunno nelle Highlands. Un'espressione stagionale ispirata alle passeggiate tra boschi e sentieri, quando le more selvatiche raggiungono la maturazione e l'aria si riempie dei sentori resinosi delle conifere.
La ricetta unisce ginepro, more, foglie di mora, aghi di pino e olivello spinoso, accompagnati da botaniche più tradizionali come coriandolo, angelica e scorza di limone. Il risultato è un gin dal carattere fruttato e balsamico, nel quale le note succose delle more incontrano sfumature erbacee, resinose e una delicata freschezza agrumata.
Un gin che interpreta la stagione già nel nome, ma soprattutto nel profilo aromatico. Ideale in un Gin Tonic con una tonica neutra e qualche mora fresca, si presta anche alla preparazione di un Bramble, nel quale la componente fruttata del gin può trovare un naturale equilibrio con il limone e il liquore alla mora.
Gin scozzese ispirato ai boschi autunnali, con more selvatiche, aghi di pino e note fruttate, erbacee e balsamiche.
Scopri di più →2. Drumshanbo Gunpowder Irish With Italian Fig & Laurel
Dall'incontro tra la creatività di PJ Rigney, fondatore della The Shed Distillery, e il bartender italiano Bruno Vanzan nasce Drumshanbo Gunpowder Irish With Italian Fig & Laurel, un'interpretazione del celebre gin irlandese che arricchisce la ricetta originale con due ingredienti profondamente legati alla tradizione mediterranea: il fico e l'alloro.
La caratteristica base botanica, nella quale trovano spazio ginepro, tè Gunpowder, cardamomo, cumino e agrumi, viene completata dalle note del fico italiano e dalle sfumature aromatiche dell'alloro. Ne deriva un profilo nel quale la componente fruttata si intreccia a sensazioni erbacee e speziate, mantenendo la freschezza e il carattere riconoscibile del gin irlandese.
Il fico, protagonista della raccolta tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, rende questa espressione particolarmente interessante per la stagione. Da provare in un Gin Tonic con acqua tonica neutra, una sottile fetta di fico fresco e una piccola foglia di alloro, per richiamarne le botaniche principali senza sovrastarne gli aromi.
Fico italiano, alloro e tè Gunpowder si incontrano in un gin dal profilo fruttato, erbaceo e delicatamente speziato.
Scopri di più →3. GinArte Dry Gin Pomegranate
Nato in Toscana, GinArte è un progetto che unisce il mondo della distillazione a quello dell'arte, attraverso una selezione botanica ispirata anche alle piante storicamente utilizzate per la produzione dei pigmenti pittorici. Nella versione Pomegranate questa identità viene arricchita dal melograno, uno dei frutti più rappresentativi dell'autunno.
Il ginepro dell'Appennino toscano incontra botaniche floreali ed erbacee come lavanda, sambuco, ibisco e mentuccia, accompagnate da sfumature balsamiche. L'aggiunta del melograno introduce una componente fruttata vivace, contribuendo a un profilo aromatico nel quale le note del frutto si intrecciano alla freschezza delle botaniche.
Il melograno, con il suo caratteristico colore rosso intenso e il gusto piacevolmente acidulo, conferisce a questa espressione un legame immediato con la stagione. Ottimo in un Gin Tonic con tonica poco zuccherata e qualche chicco di melograno, può essere utilizzato anche per un Gin Sour dal carattere fruttato e floreale.
Il melograno incontra il ginepro toscano e una selezione di botaniche floreali, erbacee e balsamiche.
Scopri di più →4. Le Gin de Christian Drouin
Dalla Normandia, regione francese celebre per la produzione del Calvados, arriva una delle interpretazioni più originali del gin. Le Gin de Christian Drouin nasce dall'esperienza di una maison storicamente legata alla lavorazione delle mele e utilizza una base alcolica ottenuta da mele da sidro, anziché il più comune alcol neutro di cereali.
Alla componente fruttata si affianca una selezione di botaniche che comprende ginepro, cannella, zenzero, vaniglia, cardamomo e mandorla. Il risultato è un gin morbido e articolato, nel quale le note di mela si intrecciano a sfumature speziate e delicatamente dolci, mantenendo un equilibrio tra freschezza e intensità aromatica.
La mela è uno dei frutti simbolo del raccolto autunnale e, insieme alle spezie della ricetta, rende questo gin particolarmente adatto ai mesi più freschi. Da provare con tonica neutra e una fettina di mela fresca, oppure in una reinterpretazione del Gin Old Fashioned, per valorizzarne la componente fruttata e speziata.
Gin normanno ottenuto da una base di mele da sidro, con cannella, vaniglia, zenzero e cardamomo.
Scopri di più →5. Crespo Legacy Barrel Aged Gin
Prodotto in Ecuador, Crespo Legacy Barrel Aged Gin propone un'interpretazione nella quale il passaggio in legno diventa parte integrante della costruzione aromatica. Il distillato viene affinato per sette mesi in botti precedentemente utilizzate per whisky del Tennessee, acquisendo sfumature che si aggiungono al carattere delle botaniche.
Ginepro, cannella, cassia e cardamomo contribuiscono alla struttura speziata del gin, mentre la maturazione introduce richiami di vaniglia, legno tostato e spezie dolci. Ne deriva un profilo morbido e complesso, nel quale le note botaniche si integrano con quelle della botte senza perdere la loro identità.
Il suo carattere caldo e avvolgente lo rende particolarmente interessante per la stagione autunnale, soprattutto per chi apprezza i distillati affinati. Da degustare liscio o con un grande cubo di ghiaccio, si presta anche alla preparazione di un Negroni dal profilo più rotondo e speziato.
Affinato sette mesi in botti ex-whisky del Tennessee, con note di vaniglia, legno tostato e spezie calde.
Scopri di più →6. Edinburgh Tiramisù Gin
Dalla capitale scozzese arriva Edinburgh Tiramisù Gin, un'edizione limitata che prende ispirazione da uno dei dessert italiani più conosciuti. Un incontro tra la tradizione del gin e i profumi della pasticceria, capace di offrire una lettura originale dei sapori più caldi e avvolgenti.
La ricetta richiama gli ingredienti caratteristici del tiramisù, con note di caffè, cacao, nocciola, vaniglia e fava tonka. Il profilo aromatico si sviluppa attraverso sensazioni tostate e morbide, nelle quali il carattere del ginepro viene accompagnato da sfumature che ricordano il caffè e il cioccolato.
Un gin che richiama le atmosfere delle serate autunnali, quando i sentori del caffè e dei dolci diventano particolarmente invitanti. Interessante da degustare con ghiaccio oppure da sperimentare in un Espresso Martini, dove le sue caratteristiche possono valorizzare la componente aromatica del caffè.
Un gin ispirato al celebre dessert italiano, con richiami di caffè, cacao, nocciola, vaniglia e fava tonka.
Scopri di più →7. Leonardelli Russian Imperial Stout Gin – Single Barrel
Dalla Distilleria Leonardelli, situata sulle colline di Trento, arriva una delle interpretazioni più insolite della selezione. Russian Imperial Stout Gin – Single Barrel nasce dall'incontro tra il mondo della birra e quello della distillazione, attraverso l'utilizzo di un mosto ispirato alle Russian Imperial Stout, caratterizzato dalla presenza di diversi malti tostati.
La lavorazione viene completata da un periodo di affinamento di circa un anno in botti ex-bourbon, durante il quale il gin sviluppa una maggiore complessità aromatica. Le note di cereali tostati, spezie e legno si intrecciano al carattere del ginepro, dando vita a un'espressione intensa e decisamente fuori dagli schemi.
I richiami ai malti tostati e alla maturazione in botte lo rendono particolarmente interessante per le serate più fresche. È un gin da provare soprattutto liscio o con poco ghiaccio, per cogliere le sfumature aromatiche che derivano dall'incontro tra il mosto, le botaniche e il rovere.
Un gin ispirato alle Russian Imperial Stout, con malti tostati e affinamento in botti ex-bourbon.
Scopri di più →8. Arbikie Kirsty's Gin
Prodotto dalla Arbikie Highland Estate Distillery, sulla costa orientale della Scozia, Kirsty's Gin rappresenta la filosofia field to bottle della tenuta, dove la produzione dei distillati parte dalle materie prime coltivate direttamente nei terreni della proprietà.
Il gin prende il nome da Kirsty Black, distillatrice legata allo sviluppo delle prime espressioni della distilleria. La ricetta valorizza alcune botaniche caratteristiche del territorio scozzese, tra cui ginepro, mirtilli selvatici, cardo carlina e alghe, creando un profilo che intreccia note fruttate, erbacee, balsamiche e marine.
I richiami alle bacche selvatiche e alla vegetazione delle Highlands offrono una lettura differente dell'autunno, più legata ai paesaggi naturali che alle spezie calde. Il risultato è un gin fresco e aromatico, da apprezzare in un Gin Tonic con acqua tonica neutra e una guarnizione essenziale, per lasciare spazio alla complessità delle botaniche.
Gin scozzese prodotto secondo la filosofia field to bottle, con mirtilli selvatici, cardo carlina e botaniche costiere.
Scopri di più →9. Gastronomic Gin
Nato da un approccio alla distillazione fortemente influenzato dal mondo della cucina, Gastronomic Gin interpreta il gin attraverso una combinazione botanica nella quale le spezie assumono un ruolo da protagoniste.
La ricetta comprende cinque varietà di pepe, accompagnate da cardamomo, cumino, pimento e finocchio. Questa selezione costruisce un profilo intenso e articolato, con note calde e pungenti che si alternano a sfumature erbacee e aromatiche, mantenendo il ginepro come elemento di equilibrio.
La sua speziatura decisa lo rende particolarmente adatto alla miscelazione autunnale, quando si cercano cocktail dal carattere più intenso. Da provare in un Gin Tonic con tonica neutra, evitando guarnizioni troppo aromatiche, oppure in un Martini secco, capace di mettere in evidenza le diverse sfumature delle spezie.
Cinque varietà di pepe, cardamomo, cumino e pimento per un gin dal carattere intensamente speziato.
Scopri di più →10. Selvatiq Himalayan Gin
Selvatiq Himalayan Gin appartiene alla Wild Collection, una linea di distillati che interpreta territori e ambienti naturali attraverso l'utilizzo di botaniche caratteristiche. Questa espressione prende ispirazione dai paesaggi montani dell'Himalaya e dai profumi delle sue foreste.
La ricetta ruota attorno al ginepro himalayano, accompagnato da pepe Timur e cardamomo nero. Il ginepro conferisce una componente intensa e resinosa, il pepe Timur introduce note vivaci e aromatiche, mentre il cardamomo nero aggiunge profondità, speziatura e delicate sfumature affumicate.
Il risultato è un gin che richiama i profumi dei boschi di montagna, tra resine, spezie e sentori balsamici. Particolarmente interessante in un Gin Tonic con acqua tonica neutra, si presta anche a un Martini dal carattere deciso, nel quale le botaniche possono esprimersi con maggiore nitidezza.
Ginepro himalayano, pepe Timur e cardamomo nero per un profilo resinoso, speziato e delicatamente affumicato.
Scopri di più →11. Cotswolds Dry Gin
Prodotto nel cuore della campagna inglese, Cotswolds Dry Gin è un London Dry che si distingue per l'intensità delle botaniche e per la ricchezza degli oli essenziali presenti nel distillato. Una caratteristica che contribuisce alla sua struttura aromatica e alla particolare consistenza al palato.
Ginepro, coriandolo, alloro, pepe nero e cardamomo costruiscono un profilo intenso, nel quale le note erbacee e balsamiche incontrano una speziatura calda e ben definita. L'elevata concentrazione di oli essenziali può provocare una naturale velatura quando il gin viene diluito con acqua o tonica, fenomeno conosciuto come louche effect.
Il carattere deciso delle botaniche lo rende adatto ai cocktail più strutturati, nei quali il ginepro e le spezie devono mantenere una presenza riconoscibile. Ottimo in un Gin Tonic con tonica neutra, si esprime molto bene anche in un Negroni, dove la sua intensità aromatica sostiene il bitter e il vermouth rosso.
London Dry ricco di oli essenziali, con ginepro, alloro, pepe nero e cardamomo.
Scopri di più →12. Amazzoni Rio Negro
Dalla ricchezza botanica del Brasile nasce Amazzoni Rio Negro, un gin che propone una combinazione originale tra ingredienti tradizionali e botaniche ispirate al territorio amazzonico, dando vita a un profilo intenso e particolarmente strutturato.
Accanto al ginepro trovano spazio fave di cacao e noci brasiliane, ingredienti che contribuiscono a sviluppare note tostate, resinose e speziate. La gradazione elevata sostiene la ricchezza aromatica del distillato, mentre le sfumature di cacao e frutta secca aggiungono profondità e una particolare persistenza.
Proprio i richiami al cacao tostato e alla frutta secca rendono questo gin interessante per la stagione autunnale. Da provare in un Negroni dal carattere intenso, dove queste sensazioni possono dialogare con le note amaricanti del bitter, oppure in un Gin Tonic essenziale con acqua tonica poco zuccherata.
Ginepro, fave di cacao e noci brasiliane per un gin intenso, con note tostate, speziate e resinose.
Scopri di più →13. Hayman's Sloe Gin
Lo Sloe Gin appartiene a una lunga tradizione britannica legata alla raccolta e alla macerazione delle prugnole selvatiche, piccole bacche che maturano durante l'autunno. Hayman's Sloe Gin interpreta questa preparazione attraverso l'infusione dei frutti nel gin, creando un prodotto dal carattere morbido e fruttato.
Le prugnole apportano note di prugna, ciliegia e frutti di bosco, accompagnate da delicate sfumature speziate che ricordano la noce moscata. Il profilo è più dolce e rotondo rispetto a quello di un gin tradizionale, con una componente acidula che bilancia la ricchezza della frutta.
Il legame con l'autunno è particolarmente diretto, proprio perché la raccolta delle prugnole è tradizionalmente associata a questa stagione. Da degustare liscio, leggermente fresco, oppure in uno Sloe Gin Fizz, dove il succo di limone e la soda valorizzano il carattere fruttato del liquore.
Tradizionale liquore britannico a base gin e prugnole selvatiche, con note di frutti rossi, prugna e spezie.
Scopri di più →14. Killowen Blackberry, Rosemary & Orange Gin
Ai piedi delle Mourne Mountains, nell'Irlanda del Nord, si trova la Killowen Distillery, piccola realtà artigianale fondata da Brendan Carty, conosciuta per il suo approccio tradizionale alla distillazione e per l'attenzione alle materie prime del territorio. Da questa filosofia nasce Killowen Blackberry, Rosemary & Orange Gin, un'espressione che valorizza l'incontro tra frutti di bosco, erbe aromatiche e agrumi.
La ricetta parte da una selezione di botaniche irlandesi, tra cui ginepro, angelica selvatica, fiori di fucsia e olmaria. Dopo la distillazione, il gin viene arricchito attraverso un'infusione di more e rosmarino locali, insieme a scorze d'arancia dalle sfumature dolci e amare e un leggerissimo tocco di miele. La produzione in piccoli lotti, con alambicchi tradizionali in rame riscaldati a fuoco diretto e condensatori a serpentina immersa in acqua, riflette il carattere artigianale della distilleria.
Al naso emergono note di more mature, accompagnate dalla freschezza aromatica del rosmarino e dalla vivacità della scorza d'arancia. Al palato è morbido e rotondo, con una piacevole componente fruttata bilanciata dalle sfumature erbacee e agrumate. Il finale mantiene richiami di mora, rosmarino e arancia, con una delicata nota amaricante.
Le more, protagoniste della raccolta tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, e il carattere balsamico del rosmarino rendono questo gin particolarmente rappresentativo della stagione. Da provare in un Gin Tonic con acqua tonica neutra, una mora fresca e un piccolo rametto di rosmarino, dosato con attenzione per non sovrastare il profilo del distillato.
Gin artigianale dell'Irlanda del Nord, con infusione di more, rosmarino, scorze d'arancia e un leggero tocco di miele locale.
Scopri di più →15. Silent Pool Gin
Prodotto nel Surrey, in Inghilterra, Silent Pool Gin nasce da una ricetta complessa che riunisce ventiquattro botaniche, selezionate per costruire un profilo aromatico ricco di sfumature e capace di mantenere equilibrio tra componenti differenti.
Accanto al ginepro trovano spazio pera, miele, cassia, cardamomo e grani del paradiso, che contribuiscono a una composizione nella quale le note fruttate e floreali incontrano una speziatura delicata. La componente morbida della pera e del miele si intreccia alla freschezza delle botaniche, mentre le spezie aggiungono profondità e persistenza.
Un gin che rappresenta il lato più delicato dell'autunno, attraverso la frutta matura e le spezie, senza rinunciare alla freschezza. Ottimo in un Gin Tonic con tonica neutra e una sottile fetta di pera, può essere apprezzato anche in un Martini, per mettere in risalto le sfumature aromatiche della ricetta.
Ventiquattro botaniche, con pera, miele, cassia e cardamomo, per un gin dal profilo fruttato, floreale e delicatamente speziato.
Scopri di più →Vuoi scoprire altri gin?
Esplora tutta la nostra selezione di gin su Passione Gin.














